Protesta la vasta utenza del cimitero civico di Ferentino per la mancanza delle luci votive presso loculi e cappelle di famiglia. Si tratta di un problema annoso, che purtroppo si ripropone periodicamente. «Paghiamo regolarmente il servizio della luce votiva ogni anno al Comune, ma le lanterne sulle tombe dei nostri cari talvolta restano spente per giorni», lamentano i cittadini. D'altro canto, l'impianto elettrico nel cimitero è vetusto e andrebbe rifatto di sana pianta.

In ogni modo, il Comune sta per intervenire per ripristinare innanzitutto l'illuminazione spenta. Infatti, attraverso una determina municipale, si evince che è prossimo l'intervento di riparazione della cabina elettrica di trasformazione a 24 volt, situata sotto l'ossario, presso il cimitero comunale "Pareti". C'è già l'impegno di spesa e l'affidamento dei lavori. La causa del blackout elettrico sarebbe riconducibile ai fenomeni temporaleschi avvenuti recentemente sul territorio, che hanno danneggiato i trasformatori e i cavi di distribuzione delle linee elettriche, dal momento che la cabina in questione non era isolata da adeguate protezioni di sicurezza.

Pertanto, il Comune ha preso atto della necessità di intervenire nell'immediato, per ripristinare la funzionalità della cabina, e quindi dell'impianto, al fine di restituire il servizio di luce votiva alla cittadinanza. L'Utc ha chiesto un preventivo di spesa alla ditta "Lbe Impianti" di Ferentino, che dopo un sopralluogo ha presentato la propria offerta al Comune, equivalente a 5.490 euro, Iva compresa. L'Amministrazione ha accettato l'offerta e ha affidato alla "Lbe" l'intervento per la sistemazione e la riparazione della cabina elettrica all'i nterno all'interno del cimitero Pareti. Nel frattempo, però, alcuni cittadini hanno fatto ricorso ai lumi alimentati dalle batterie, piuttosto che dall'energia elettrica, presso le tombe di famiglia.