Se i comizi elettorali tengono impegnati i cittadini nelle piazze, quando cala un certo orario notturno a fare una pessima compagnia a chi vorrebbe dormire è la paura dei ladri. Sotto tiro, in questo momento, è di nuovo la comunità di Cervaro che mastica amaro da una certa ora in poi perché iniziano a fioccare le segnalazioni di tentativi di furto. Che sia con la gente in casa che li avvista scavalcare un cancello o la "solita" Bmw scura, la tachicardia non viene meno. La caccia alle informazioni e alle zone sensibili è costante.

Tra venerdì e sabato è stato un continuo. Un primo tentativo di furto e la chiamata ai carabinieri ha tenuto questi ultimi in giro senza sosta lungo le strade, e i cittadini finanche fuori dalle abitazioni a dare uno sguardo. Non è mancato chi ha preso numeri di targhe sospette e chi ha tolto il pigiama per mettersi in macchina nella speranza di incrociarli e avvisare le forze dell'ordine. Allarmi che suonavano a ripetizione, specie venerdì sera nella parte bassa della cittadina del Cassinate. Luci accese e presenza vigile in molte case.
E, all'indomani, gli sfoghi di piazza o su facebook sulle veglie surreali che si è costretti a vivere al solo pensiero dei malviventi in giro, facendo di tutto per proteggere le persone in casa e gli oggetti personali, sia di valore, che affettivi.

Tra i vicini solitamente parte poi la piena condivisione dello "status" del momento, scrivendosi tramite telefonino e mantenendo gli occhi aperti tutt'intorno. E i cani? Nelle campagne di Cervaro difficile che le abitazioni ne siano prive e la notte è un altro coro. Al minimo rumore, parte uno e tutti gli altri dietro!
La richiesta della gente è una sola: maggiore sicurezza.