Si è conclusa la mattinata più difficile di tutte. Quella dell'ultimo saluto al giovane Willy. Un silenzio surreale ha atteso l'arrivo della salma del ragazzo all'interno del campo sportivo di Paliano.

Poi un applauso straordinario e commosso ha dato il via alla cerimonia durante la quale i vescovi Apicella e Parmegiani hanno fatto usato parole forti. Centinaia le persone che hanno voluto essere presenti per l'ultimo saluto a quel ragazzo dal sorriso contagioso strappato alla vita senza un perché.

Cittadini di Paliano ma anche decine e decine di persone giunte da altri comuni della Ciociaria. Willy è entrato nel cuore di tutta Italia e in tanti hanno voluto far sentire la loro presenza e il loro calore alla famiglia del ragazzo. Al termine della cerimonia centinaia di palloncini bianchi sono volati nel cielo insieme a Willy. Bianco, il colore della purezza. Quello che i genitori hanno voluto rappresentasse Willy. Così in tanti hanno accolto l'appello di indossare una maglia o una camicia bianca.

Tra loro, anche il Premier Conte che ha partecipato alla cerimonia. Al termine del rito funebre Conte ha confortato la famiglia. Commosso si è avvicinato al padre, alla madre e alla sorella di Willy e gli ha detto: "L'Italia è con voi, vi vuole bene". Presenti anche Nicola Zingaretti e il ministro Lamorgese. A garantire l'ordine pubblico carabinieri polizia e Protezione civile.

Oggi è il giorno del dolore e del silenzio. Nessuno ha voluto parlare ma tutti si aspettano giustizia. 

Tra poco meno di due ore l'inizio dei funerali di Willy Monteiro il ventunenne pestato a morte domenica a Colleferro. Il campo sportivo di Paliano dove verrà dato l'ultimo saluto al giovane cuoco è stato raggiunto da amici, parenti e conoscenti già dalle prime ore del mattino.

Tantissimi hanno ascoltato la richiesta della famiglia del giovane cuoco di indossare maglia o camicia bianca e sono arrivati al campo già da qualche ora.

All'ingresso si registrano nomi, si misura la temperatura e si controlla che venga rispettato l'obbligo di indossare la mascherina. 

di: N. F.