Rivoluzione in arrivo per l'accesso in via telematica ai servizi dell'Inps. Dal primo ottobre, infatti, gli utenti dell'istituto di previdenza sociale entreranno nello Spid, il Sistema pubblico di Identità digitale. Per tutti i possessori del precedente Pin, inizierà una fase transitoria, che comunque consentirà loro di continuare a usufruire del vecchio codice di identificazione personale. Il Pin, infatti, potrà essere ancora utilizzato in questo periodo sperimentale dello Spid, la cui durata, non ancora nota, dovrà essere stabilita di concerto dal Ministero dell'Innovazione Tecnologica, dall'agenzia Agid e dal Ministero del Lavoro.

Come spiega il direttore dell'Inps di Frosinone, Vincenzo Maria De Nictolis, si sta per aprire una fase altamente innovativa per l'erogazione e l'accesso ai servizi dell'istituto. Infatti, attraverso lo Spid l'utente potrà entrare in contatto non solo con l'Inps, ma anche con tutte le Amministrazioni pubbliche. «Il nuovo sistema ci ha detto De Nictolis permetterà, per esempio, di effettuare i pagamenti presso tutte le Amministrazione pubbliche italiane. Ma anche l'accesso ai servizi delle Amministrazioni dell'Unione Europea.
Questo perchè lo Spid garantisce maggioresicurezza nellaautenticazione della firma digitale rispetto al vecchio Pin, che per l'Inps è diviso in due parti, con il rischio di poterne smarrire una, come talvolta è accaduto. Quindi ha concluso il direttore della sede frusinate il Sistema Pubblico di Identità digitale è uno strumento unico e versatile, capace di soddisfare ogni esigenza dei nostri utenti».

Richiedere lo Spid è meno complicato di quanto si potrebbe immaginare. Basta collegarsi al sito internet del Governo www.spid.gov.it e compilare il modulo con i propri dati. Quando la procedura sarà stata accettata, il richiedente dovrà recarsi in un ufficio postale per completare la seconda parte della richiesta con pochi e facili passaggi. In ogni caso, gli uffici Inps di Frosinone sono disponibili per tutte le informazioni necessarie.