"La scuola riapre regolarmente il 14 settembre". Lo afferma il premier Giuseppe Conte in una conferenza stampa a Palazzo Chigi. "L'anno scolastico inizierà regolarmente il 14 settembre anche se alcune regioni nella loro discrezionalità e autonomia hanno deciso di posticipare le aperture". Nel Lazio non c'è ancora una linea guida certa. Ma in Ciociaria molti sindaci, in autonomia, negli ultimi giorni, hanno posticipato le aperture al 24 settembre. 

Rivolgendosi agli studenti il premier Conte ha chiesto rispetto delle regole e fiducia nel futuro: "Potrà scattare nel peggiore dei casi una quarantena dell'intera classe: ci potranno essere difficoltà, ma invito a rispettare le regole e affrontare con fiducia questo anno. Quest'anno si torna a scuola, in presenza" - e ha aggiunto - Mi rivolgo a voi per dirvi grazie, siete stati voi a pagare il prezzo più grande di questa emergenza. La scuola chiusa, la didattica a distanza è stato un peso enorme. La tecnologia che avete a disposizione non ha potuto compensare la rinuncia che siete stati chiamati a compiere"

"Per la scuola può essere un nuovo inizio - ha poi evidenziato il premier- Non accontentiamoci di tornare alla normalità, cogliamo questa crisi per valorizzare la scuola, i nostri processi di formazione. Stiamo facendo quello che non si è mai fatto in tanti anni - ha aggiunto - come il piano assunzioni del personale docente che metterà in ruolo 160 mila nuovi docenti o i 2 miliardi stanziati per l'edilizia scolastica".

Il premier ha spiegato anche che saranno investiti sull'istruzione i fondi del Recovery fund: "Investiremo sulla scuola, non vogliamo più classi pollaio".