Sono ovunque i cinghiali ma quando diventano una minaccia per l'incolumità delle persone sale un brivido lungo la schiena. È accaduto lunedì sera nella frazione di Portella a Sant'Elia. Una signora era andata a trovare la nonna quando si è vista davanti un branco di cinghiali. Erano sparsi nella stradina che porta all'ingresso dell'abitazione, in cerca di cibo. Ed era impossibile sia andare avanti che correre indietro non potendo immaginare la reazione degli animali selvatici.

Provvidenziale è stato l'intervento di una coppia di cani meticci, cani di casa e affezionati a tutta la famiglia. Si sono immediatamente messi tra la donna e i cinghiali che hanno iniziato ad agitarsi. Ma il loro abbaiare intorno al branco, ha allontanato momentaneamente il pericolo dalla donna che è subito entrata in casa. Ormai al sicuro ha provato a richiamare i cani ma continuavano ad abbaiare, sperando di allontanare i cinghiali sempre più "rabbiosi".

Il lieto fine ha fatto tirare un sospiro di sollievo e riempito di felicità i presenti. Ma è legato al singolo episodio. Drammatico, invece, il pensiero di un pericolo continuo. «Ormai sono più di venti giorni racconta un familiare che le persone della zona si armano di pentolacci per farli scappare ma tutte le sere è una storia. Se usciamo di casa siamo sempre con la paura di essere prede dei cinghiali. Prego chi di competenza di aiutarci, ci sentiamo in trappola».