Carcasse di animali da allevamento gettate in un pozzo a Nocione. Forse frutto di uno smaltimento illecito, forse conseguenza di una macellazione clandestina. La diffusione della notizia ha creato una forte indignazione dei cittadini, fuori e dentro i social. In una zona su cui pende ormai da troppi anni l'ombra dei veleni interrati, il rinvenimento ha fatto salire il livello d'allerta. E montare la rabbia.

Dopo la segnalazione, partita proprio dall'odore nauseabondo che proveniva da un pozzo consortile a un centinaio di metri dai rifiuti tirati fuori dalle viscere della terra, sono scattati gli accertamenti dei carabinieri forestali. Un sopralluogo, alla presenza anche dell'ambientalista Edoardo Grossi (membro dell'Ansmi) che ha confermato la presenza delle carcasse. E ha consentito di aprire mirati accertamenti.