Tornano i ladri a Sant'Elia. Almeno ci provano. Ma tra territorio controllato senza respiro dai carabinieri e cittadini pronti alla "guerriglia" fatta di strategie e segnalazioni, il margine di movimento è davvero molto stretto. Nuovi avvistamenti negli ultimi giorni in via Portella e in via degli Uliveti a Sant'Elia Fiumerapido. I residenti non si sono certamente fatti bloccare dalla paura e venerdì sera hanno deciso, dopo il tam-tam delle prime segnalazioni, di accendere di comune accordo tutte le luci esterne delle abitazioni per aiutare i militari della locale Stazione, della Compagnia di Cassino, nell'individuazione dei malintenzionati, notati a piedi.

Solo la notte precedente avevano tentato un furto - non riuscito - in un'abitazione in zona Portella.
Sant'Elia - forse anche per la sua posizione strategica, a un passo dalla superstrada Cassino-Sora che resta comunque una straordinaria via di fuga, oltre alle altre vie d'accesso - resta una "meta" privilegia per le bande in trasferta. Ma tra controlli e tenacia dei residenti, i giochi non sono affatto facili né scontati.

Solo alla fine dello scorso mese di luglio i militari hanno dato esecuzione a ben quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di una banda di soggetti originari di Sant'Elia, indagati per aver commesso un numero indeterminato di furti in abitazione e attività commerciali di tutto il territorio. Tre vennero arrestati subito dopo i colpi messia segno tra Casalvieri, Atina, Sant'Elia, Gallinaro, Aquino e Cassino tra il 29 gennaio 2019 e il 30 gennaio 2020. Tra le modalità di azione della banda: l'abitudine di evitare l'utilizzo dei telefonini nel corso dei furti, prediligendo ricetrasmittenti, portare armi, l'attento studio dei luoghi colpiti.