Centocinquantesimo anniversario dell'annessione di Ceprano e Falvaterra all'Italia. Il 12 settembre la cerimonia di inaugurazione della targa commemorativa nella stazione ferroviaria per ricordare lo storico evento. Il 12 settembre del 1870 le brigate Pavia e Savona e due battaglioni di bersaglieri della IX divisione del Reggio esercito italiano partiti da Napoli al comando del luogotenente generale Diego Angioletti, attraversarono il fiume Liri passando il confine con lo Stato pontificio e percorrendo due direttrici: la prima lungo la via Casilina e il ponte di ferro di Ceprano verso il centro urbano, la seconda lungo la vecchia via latina e la strada ferrata, verso la stazione di Ceprano-Falvaterra.

Dopo aver occupato le due città, la IX divisione prosegue la marcia verso Roma ponendola d'assedio assieme al resto dell'esercito Reggio arrivato intorno alle mura da diverse direzioni. Il 20 settembre, con lo sfondamento della cinta fortificata a Porta Pia, anche a Roma diviene italiana. Il 12 settembre 2020 ricorre il 150º anniversario dell'ingresso del regio esercito italiano dello Stato pontificio, da quel giorno Ceprano e Falvaterra diventarono italiane e dallo stesso giorno non esisterà più il confine del Liri.

L'evento è organizzato dalle amministrazioni di Ceprano e Falvaterra, dalle associazioni Cappella ferroviaria Pio IX, Historia e Militaria, Appassiferrati e Fabrateria.
Alle ore 18, nella stazione ferroviaria di Ceprano Falvaterra, teatro di un episodio militare il 12 settembre 1870, sarà scoperta la targa.