Giace su una vetta addolcita del sacro monte, soggiace da anni alle decisioni politiche. La Rocca Janula ("janula" in latino significa piccola porta, oltre a Janus riferito al dio Giano) sul suo colle da secoli, soggetta a contese, distruzioni e ricostruzioni. Casa di Giano o piccola porta per Montecassino, la rocca s'impone per la sua educata maestosità, con spazi interni vasti e fascinosi mentre a monito delle future generazioni e a dominare la città, il Monumento della Pace realizzato da Umberto Mastroianni.

Entro il 20 di questo mese i giovani riuniti in associazioni potranno partecipare all'avviso pubblico per la sua gestione. Un'occasione incoraggiante per le nuove generazioni e capace di attivare altri ragazzi in un luogo dove ancora si rivive l'epoca antica. «I beni comuni vanno utilizzati anche per progetti di inclusione sociale e di inserimento lavorativo di giovani.
È quello che abbiamo voluto fare - ha detto ieri l'assessore Luigi Maccaro - con la Rocca Janula affinché i giovani di Cassino, attraverso un'impresa o un'associazione giovanile, possano prendere in gestione il sito per un periodo che può arrivare fino a 4 anni per realizzare accoglienza turistica e animazione culturale.

Un'azione forte di politiche giovanili che si è potuta realizzare grazie al progetto "Itinerari giovani" della Regione Lazio. Infatti al soggetto che si aggiudicherà la gestione della Rocca Janula andrà anche un budget di 108.000 euro per l'organizzazione dell'accoglienza e la programmazione di eventi culturali. Una risposta concreta ai bisogni del territorio realizzata in collaborazione fra tre assessorati: politiche giovanili, cultura e turismo. E che vinca il migliore».