Identificati e multati gli incivili che abbandonano in giro i rifiuti. Multe da seicento euro a chi ha lasciato scarti di ogni genere in centro e in periferia inquinando l'ambiente e compromettendo il decoro urbano.
I vigili urbani hanno effettuato sopralluoghi e verifiche riuscendo a risalire all'identità dei trasgressori. Un lavoro attento e scrupoloso che ha consentito alla polizia municipale di ricostruire azioni e responsabilità. Negli ultimi giorni sono state elevate due contravvenzioni, ma analoghi provvedimenti sono stati adottati anche nei mesi scorsi, un attento lavoro svolto da tempo allo scopo di combattere il fenomeno dell'abbandono selvaggio dei rifiuti.

Un fenomeno che rispetto al passato presenta oggi dimensioni più ridotte, anche grazie alla sensibilizzazione dell'utenza e ai controlli, oltre all'installazione di telecamere posizionate in punti strategici come il bosco, il centro storico e la Pescara. Spesso gli incivili abbandonano rifiuti ingombranti (copertoni, vecchi mobili, materassi, elettrodomestici), ma non di rado lasciano buste di rifiuti che potrebbero essere smaltite regolarmente con la raccolta porta a porta. Purtroppo e inspiegabilmente gli incivili si ostinano a non rispettare le regole di smaltimento dell'immondizia, ma a quanto pare non sono destinati a rimanere impuniti.

Sicuramente nel momento in cui i trasgressori si vedono costretti a mettere mano al portafoglio riflettono sulle loro azioni, per cui le multe possono essere un ottimo deterrente.
Non è semplice risalire sempre all'identità dei trasgressori e ancora più difficile è sorprenderli in flagranza; spesso, infatti, agiscono indisturbati con la complicità del buio. Difficile coglierli sul fatto ma non impossibile. Gli ultimi casi accertati e le conseguenti sanzioni lo dimostrano.