In un prossimo futuro ci sarà una sola diocesi che abbraccerà Frosinone-Veroli-Ferentino con Anagni-Alatri. In un'ottica di riorganizzazione anche la Chiesa valuta fusioni e annessioni. Il progetto viene da lontano e deve fare i conti con i tempi che cambiano. Del resto accorpamenti del genere sono avvenuti anche recentemente nel Lazio, come a Palestrina.
Compiuti i 75 anni i vescovi non vanno più automaticamente in pensione, ma dovranno presentare una rinuncia all'incarico. La proroga resta un'eccezione e sarà autorizzata dal Vaticano "solo per motivi legati al bene comune ecclesiale".

Ecco allora che al compimento del settantacinquesimo anno di età del vescovo Lorenzo Loppa, 73 anni, si porrà il problema del destino della diocesi di Anagni-Alatri. E la soluzione più probabile è quella dell'annessione a quella del capoluogo. Del resto Anagni-Alatri è considerata una diocesi "piccola" con i suoi 90.000 fedeli circa. Questo elemento favorirebbe l'accorpamento. Tenuto conto anche del fatto che il vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino, Ambrogio Spreafico, 70 anni, è più giovane.

A quel punto si valuterà la scelta della sede della nuova diocesi. Logica vorrebbe che fosse Frosinone, il capoluogo della diocesi con più fedeli delle due, con circa 180.000 fedeli. Anche se Anagni avrebbe certamente le sue carte essendo stata sede papale.
È stato lo stesso papa Francesco ad auspicare più volte, già poco dopo l'elezione la riduzione delle diocesi italiane. Ovviamente il primo passo è accorpare le diocesi colpite da rinunce. Lo stesso Francesco aveva dichiarato: «Anche la Congregazione per i vescovi nel 2016 ha chiesto alle conferenze episcopali regionali di inviare il loro parere circa un progetto di riordino delle diocesi alla segreteria generale della Cei. Quindi stiamo parlando di un argomento datato e attuale, trascinato per troppo tempo e credo sia giunta l'ora di concluderlo al più presto».

Nel 2014 è nata da una fusione la diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo con alla guida il vescovo Gerardo Antonazzo. Nel 2019 la diocesi di Palestrina è stata unita a quella di Tivoli.
In Italia esistono più di 200 diocesi un numero più altro rispetto alla media di altri Paesi, a cominciare dalla cattolicissima Spagna che ne ha 70. In Italia l'ultima riforma è del 1986 con la soppressione di cento diocesi e con la nascita, tra l'altro, delle attuali diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino e di Anagni-Alatri.