Le primissime immagini del Maserati D-Suv apparse ieri sul web sono state per tutto l'indotto Fca cassinate una vera e propria scossa di adrenalina. I progetti, il tanto atteso rilancio che ha pianificato persino lo spostamento dei lavoratori oltre una quarantina da una linea all'altra in attesa della preparazione di quella dedicata al Suv, si sono materializzati in quelle foto spia.

Il prototipo camuffato del Maserati D-Suv, proprio quello che sarà prodotto nello stabilimento di Piedimonte insieme a Giulia e Stelvio (la Giulietta, la prima Alfa prodotta a Cassino dal 2010, uscirà fuori linea) è ormai realtà. Proprio con il Suv del Biscione, spiegano gli analisti, il nuovo Maserati avrà «tante cose in comune».
In primo luogo sorgerà sulla medesima piattaforma modulare Giorgio del Suv del ben noto marchio milanese.

La presentazione è attesa per il prossimo anno ma già nei prossimi mesi inizierà la preparazione delle linee da sistemare per il nuovo modello: un investimento straordinario che dovrebbe rilanciare Cassino e l'intero indotto. Secondo primissime indiscrezioni, sembrerebbe che il D-Suv non sia, nelle linee, molto distante dall'altro già della scuderia Maserati ma che stando ai beninformati di dimensioni più ridotte e snelle.

La commercializzazione, però, non è prevista se non per la fine dell'anno prossimo e l'inizio del 2022.
Ovviamente, queste, sono tutte indiscrezioni.
La certezza, invece, accanto agli investimenti per le nuove produzioni è la voglia di guardare a un futuro targato Stellantis, nome scelto per la fusione tra Fca e Psa: il nuovo gruppo, sempre per gli analisti, punterà proprio su Alfa Romeo e Maserati.