Un pronto soccorso che quasi tutti i giorni è letteralmente preso d'assalto sia dagli utenti dell'intera area nord sia da quelli provenienti dal capoluogo e dai centri vicini. Con un superlavoro da parte dei medici e degli infermieri che fanno i salti mortali per rispondere alle richieste in tempi celeri. Questo da parecchio tempo è il destino del primario servizio dell'ospedale "San Benedetto", che anche ieri ha vissuto un'intensa giornata con una presenza costante di utenti. Con molti che hanno atteso ore prima di avere risposte. È il caso di un bambino che per un problema al piede ha atteso ore. Con una particolarità.

«Mi sono recato al pronto soccorso dello "Spaziani a Frosinone - afferma il padre - ma mi hanno comunicato che non c'era l'ortopedico, cosa che mi ha stupito, e mi hanno dirottato ad Alatri dove tra lastra e attesa delle risposte ho aspettato più di cinque ore visto che c'erano tante persone. Nel frattempo, tra arrivi di possibili casi Covid in ambulanza, facevamo dentro e fuori dall'ingresso del pronto soccorso tanto che ho preferito mettermi, come altri, all'esterno per evitare assembramenti». Insomma, un'altra giornata critica per il pronto soccorso che ormai è il punto di riferimento di una vastissima zona della provincia e non solo del nord della Ciociaria.