Nei prossimi giorni le famiglie di Ferentino si vedranno recapitare i bollettini della Tari 2020, quest'anno slittata a settembre a causa della pandemia e del lockdown che ne ha provocato di danni. Problemi serissimi non soltanto di natura sanitaria (tra l'altro in città si sono registrati ad oggi una trentina di casi positivi al Covid-19, forse più, ed anche qualche decesso durante la Fase 1), ma anche in fatto economico.

Pertanto dopo il "respiro" di qualche mese, ora la tassa sui rifiuti si dovrà pagare. Le quattro rate in scadenza sono fissate a fine settembre 2020, a fine novembre 2020, a febbraio e marzo 2021. Le tariffe sono invariate, sono le stesse dello scorso anno e in più ci sono alcune agevolazioni. Il Comune ha infatti deciso di facilitare le imprese commerciali della città, in fase di ripresa seppur lenta, vista la difficile situazione e la sofferenza prodotta dalla chiusura totale e dalle conseguenze del coronavirus.

È quindi prevista una riduzione della quota variabile della tariffa del 40% (annuale) per le imprese con codice Ateco, tra quelle sottoposte a chiusura obbligatoria nel periodo dell'emergenza sanitaria, e una riduzione del 20% per le imprese non sottoposte a chiusura obbligatoria, sulla base dei provvedimenti governativi di sospensione delle attività a livello nazionale.

«L'impegno della nostra amministrazione hanno sostenuto il sindaco Antonio Pompeo e l'assessore al bilancio e ai tributi Franco Martini non è mai venuto meno e ancor di più nella delicata fase della ripresa. Le misure previste, con la riduzione delle tariffe comunali, rientrano in un'azione complessiva di aiuti concreti e tangibili per il tessuto socio-economico della città che ha urgente bisogno di essere alimentato in un'ottica di sviluppo e di crescita. Da sempre siamo al fianco delle attività e delle imprese che, con coraggio e determinazione, proseguono la propria operosità sul nostro territorio nonostante il dramma. Mettiamo in campo tutti gli interventi necessari affinché le criticità legate all'emergenza possano diventare un lontano ricordo».