Non c'è pace per il concorso dei vigili urbani. Dopo le schermaglie politiche e le battaglie tra maggioranza e opposizione, dopo le tante diffide dei legali degli ex agenti precari che chiedevano la stabilizzazione per effetto della legge Madia e dopo che il Tar in più di una circostanza ha sempre dato ragione alle scelte compiute dall'amministrazione comunale, adesso il Consiglio di Stato accoglie l'istanza cautelare.

Cosa significa? I giudici riconoscono che la stabilizzazione dei 3 ex agenti precari che hanno prestato in servizio al Comune di Cassino tra il 2012 e il 2015 era facoltativa e non obbligatoria, ma in sostanza chiedono di motivare per quale motivo si è deciso di procedere per concorso. Questo non significa che i bandi vengono sospesi.

Il sindaco Enzo Salera questa mattina ha incontrato i legali e dopo il vertice ha spiegato: «Smentisco tutte le ipotesi di blocco dei concorsi. Il Consiglio di Stato non blocca i concorsi. Nella sostanza non c'è nulla di irregolare. Si tratta solo di un passaggio formale che lunedì provvederemo a risolvere con la segretaria comunale». In ogni caso il 23 settembre si attende il giudizio nel merito da parte del Tar.

Potrebbe arrivare in quel caso lo stop ai concorsi? «Assolutamente no», spiega il sindaco. «Anche nel caso in cui i giudici dovessero stabilire che i 3 ex agenti precari hanno diritto alla stabilizzazione  - precisa Salera - faremo in concorsi per 3 posti e non per 6».

Alla fine sono state 2.881 le domande presentate per 23 posti. Per 2 collaboratori tecnici specializzati categoria B3 sono pervenute ben 710 domande: è il numero più alto in assoluto. Seguito, con 704 domande dal concorso per 3 istruttori contabili amministrativi categoria C1. Erano questi gli unici due concorsi in cui era richiesto, tra gli altri, il requisito della laurea.
Solo dopo questi due concorsi arriva, in termini di domande presentate, quello dei vigili urbani: saranno in 684 a contendersi i 6 posti banditi per la polizia locale.
Significa cioè che ogni 114 aspiranti uno sarà assunto.
Proporzione che si assottiglia, e di molto, per quel che riguarda il concorso dei cinque istruttori tecnici-geometra categoria C1: hanno risposto in 170, significa cioè che si contenderanno un posto ogni 34 concorrenti.

Quindi ecco gli ultimi due concorsi: in 430 hanno fatto domanda per partecipare al bando di quattro istruttori direttivi amministrativi contabili categoria D1 e in 96 si contenderanno invece l'unico posto di istruttore direttivo di vigilanza categoria D1. Per un totale complessivo di 2.881 posti.