L'ipotesi dei doppi turni per le classi della scuola media ex "Ali ghieri", in attesa del loro trasferimento all'Aletrium a lavori finiti, era inevitabile che iniziasse a scatenare proteste. Il tutto per la vicenda del distanziamento per l'emergenza covid.

Si tratta di centinaia di studenti e con i turni pomeridiani, per consentire la mattina lo svolgimento delle lezioni ai bambini della elementare "Luigi Ceci", non mancheranno disagi per le famiglie. Sotto tutti i punti di vista. «E la mattina si domanda chi guarderà i nostri figli se noi siamo al lavoro? Non tutti hanno i nonni che possono aiutarci», si domanda un genitore preoccupato. Un altro pone altre problematiche.
«Fare le lezioni il pomeriggio vorrà dire che i ragazzi che vengono da fuori avranno problemi nel trasporto e torneranno a casa tardissimo». Insomma inizia a salire la tensione e c'è chi pensa ad una raccolta di firme.

L'affondo di Borrelli
«Negli ultimi tre consigli comunali ho ricordato all'amministrazione che probabilmente se la stavano prendendo un po' troppo comoda per la riapertura delle scuole.
Da maggio - afferma - ho iniziato a fare proposte mettendomi a disposizione e chiedendo di collaborare».
«Da mesi oramai ricevo telefonate e messaggi di genitori che vogliono sapere cosa accadrà a settembre». «Nell'ultimo consiglio - ricorda - ho notato fin da subito l'assenza dell'assessore al ramo.
Vista l'urgenza del tema, ho rivolto un appello alla maggioranza. Il bando per individuare locali dove ospitare 18 classi è stato fatto ad agosto con scadenza l'11».

«Pochi giorni fa è stato stipulato un contratto tra il Comune ed un soggetto privato. Le classi andranno nei locali dell'ex albergo Aletrium. Ma sorge un problema e pure bello grosso: i locali dell'Aletrium saranno disponibili non prima di novembre 2020.
Pertanto si dovranno fare doppi turni fino a quel periodo». «Come volevasi dimostrare, ancora una volta l'amministrazione arriva tardi, creando innumerevoli difficoltà a bambini, genitori e personale scolastico. Da diversi giorni conclude ricevo telefonate di lamentele da diversi genitori. Ancora non ci sono certezze.
Una, a dirla tutta c'è: l'assoluta leggerezza da parte dell'amministrazione di gestire una situazione tanto importante. Arrivano puntualmente tardi. Inizino a chiedere scusa alla città».

Insomma una vicenda che vivrà intense giornate. E il 31 ci sarà un incontro tra la dirigenza e l'assessorato.
In quella data ci sarà l'ufficialità. Lo scontro è dietro l'angolo.