Ogni giovedì la stessa costante problematica. I ponti di accesso al mercato settimanale presi d'assalto dalle automobili che vengono parcheggiate dove non è concesso. Poco interessano le sanzioni dei vigili urbani, perché prevale la voglia di parcheggiare vicino la bancarella preferita. E quindi alcuni affezionati dell'appuntamento del giovedì, sbagliano "consapevolmente".

Il consigliere Francesco De Gasperis fu chiaro, a suo tempo, sull'argomento definendo "scelte scellerate" il parcheggio sui ponti. Un atto di scarso, anzi di inesistente senso civico. Perché se sui ponti non si può parcheggiare un motivo c'è e riguarda il delicato tema della sicurezza. In caso di passaggio di un mezzo di soccorso la strada deve permettere l'accesso a tutte le aree. Proprio per tale motivo sono stati predisposti, a terra, dei segni verdi che delimitano gli spazi dove gli ambulanti possono aprire i banchi. Una lezione di civiltà in ottemperanza della normativa vigente.
Chi non rispetta viene multato.

«Perché però solo alle bancarelle è chiesto di rispettare la legge? Anche agli automobilisti andrebbe fatto capire, chiamando ad esempio il carro attrezzi per quelle auto che vengono lasciate sui ponti».
La richiesta arriva da molti che lì ci abitano, ma anche da chi deve raggiungere gli uffici che si trovano al centro città. «Non è giusto vedere ogni giovedì questa scena».