Schiamazzi notturni in via Vittorio Emanuele III. La situazione sembra aver raggiunto livelli intollerabili. I residenti si dicono stanchi delle segnalazioni alle forze dell'ordine nel cuore della notte. «Non si può più dormire su via Vittorio Emanuele III», sbotta un'anziana ultra ottantenne che descrive quanto è costretta a vivere in quest'estate già difficile di suo a causa dell'emergenza Covid-19. «Sono settimane che la mia quotidianità è cambiata, e il mio vissuto è condiviso con le famiglie che abitano su questa strada». La signora è consapevole di vivere nel centro storico e che la tolleranza deve essere messa in conto, ma in questi ultimi mesi la situazione è andata oltre il buon vivere civile e così l'esasperazione sta prendendo il sopravvento.

«Ho un'età importante e mi sono ritrovata in lacrime perché il baccano alle tre di notte era troppo. Vivo da sola per scelta, sono autosufficiente, ma se prevale la paura significa che non siamo abbastanza tutelati», afferma. La donna sperando in una soluzione della situazione ha raccontato quanto è costretta a subire. «Si ubriacano sotto la mia finestra, uomini, giovanissimi, molti di nazionalità straniera. Sono loro che consumano birre, superalcolici e poi nella loro lingua parlano, urlano, disturbano incuranti di noi residenti». «Alcune sere fa si sono appoggiati al portone di casa mia; ho un ingresso indipendente dall'intero fabbricato, avevo il timore che riuscissero a entrare dentro. Insomma qui non si vive più. Ho investito anche il sindaco Roberto De Donatis di questo disagio. Spero che si trovi una strada da percorrere per la risoluzione di questa spiacevole realtà.

Le forze dell'ordine sono chiamate di continuo, alcune volte vengono anche con i lampeggianti sotto le nostre case, ma è sempre quando questi soggetti sono andati via». «Chiedo - incalza - insieme ai residenti più sicurezza e più contgrolli anche alle attività che somministrano alcolici ai giovanissimi nel centro della città». La signora, come altri cittadini, ha ricordato l'importanza delle telecamere che mancano e dove sono non sono attive. Gli occhi elettronici potrebbero aiutare a individuare i colpevoli di azioni sbagliate. Le persone sono veramente stanche.