I volontari del "Radio Soccorso Anagni Protezione Civile" ritrovano padre e figlio dispersi in territorio di Segni. Avventura a lieto fine per il giovane papà ed il figlioletto di 5 anni, residenti a Cori, che nel pomeriggio di mercoledì scorso s'erano incamminati per una passeggiata nei pressi di Monte Lupone. Il gruppo anagnino della protezione civile, che appena poche ore prima aveva ultimato complicate operazioni di spegnimento dell'incendio sviluppatosi lungo la via Casilina tra Anagni e Colleferro, proprio in comune di Segni, è stato attivato dal Soup regionale (Sala Operativa Unificata Permanente).

La struttura di coordinamento gestita dall'agenzia regionale di protezione civile che ne assume la responsabilità e direzione e alla quale partecipano il corpo nazionale dei vigili del fuoco e l'arma del carabinieri forestali, con le finalità di seguito specificate su indicazioni delle forze dell'ordine interessate per la ricerca dei due dispersi, trovati in buone condizioni poco prima dell'una di notte. A dar man forte ai ragazzi del presidente Giordano Bruno, i colleghi dell'associazione Ippogrifo Segni.

Un periodo denso di impegni ed interventi che richiedono costanza e sangue freddo, quello attuale, per il Rsa: dopo gli incendi alla ex Polveriera ed in diverse zone di campagna, c'era stato l'episodio del 22 agosto nei pressi del Villaggio delle Case Popolari (incendio di vaste proporzioni con gli interventi ostacolati dalla strada resa inagibile per motivi di confine). E lunedì 24, ai confini con il territorio di Ferentino, nell'inferno di fuoco che costringeva l'utilizzo dell'autobotte da 14.000 litri, i volontari della città dei papi hanno lottato fianco a fianco con i Vigili del Fuoco a due passi da enormi serbatoi di gas, bloccando le fiamme a pochi metri.