Tre dei nuovi undici casi di positivi al Covid-19 in provincia di Frosinone risiedono ad Amaseno. Altri due a Ceprano (un bimbo di 7 anni ed una ragazza di 20) e una giovane a Sora (i centri di residenza degli altri 5 contagiati sono in via di individuazione). Quanto ad Amaseno, a dare la notizia è stato il sindaco Antonio Como. Che su Facebook ha scritto: "Abbiamo purtroppo altri tre casi di nostri concittadini positivi al tampone, a loro va la nostra vicinanza oltre che gli auguri di una pronta guarigione. Tutti sono in contatto con gli organi competenti e stanno seguendo le indicazioni del caso.
Invito tutti i cittadini ad essere solidali e a rispettare la privacy di chi purtroppo sta vivendo questa situazione che poteva e può capitare a tutti, nessuno è immune.

In questo momento particolare è però importante che ognuno di noi rispetti in maniera rigida le prescrizioni anti Covid :
- Uso delle mascherine
- Distanza interpersonale
- Pulizia costante delle mani
- Evitare assembramenti
Invito inoltre tutte le persone che per vari motivi si sono sottoposte o si devono sottoporre ad esami sieriologici o tampone a mettersi, per precauzione, in isolamento volontario così come invito tutte le persone che rientrano da zone a rischio tra le quali Croazia, Spagna, Grecia e Malta oltre che dalle regioni Sardegna, Puglia ed Emilia Romagna, e chi sospetta di aver avuto contatti a rischio, di fare la stessa cosa oltre che a seguire le indicazioni del proprio medico di famiglia e della Asl di Frosinone, che può essere contattata tramite il numero verde 800118800

Non è tempo di allarmismi o di chiacchiere inutili ma è tempo di attenzione maggiore e solidarietà a chi purtroppo sta subendo il problema. A loro devono andare solidarietà, vicinanza e rispetto della privacy.
Dimostriamo ancora una volta la nostra maturità come comunità unita e solidale. Ricordo alle attività commerciali, di ristorazione e a tutti gli esercizi pubblici che l'obbligo di far rispettare le norme anti Covid è degli esercenti stessi, il mancato rispetto prevede multe e sanzioni oltre che la chiusura delle attività.
Evitiamo allarmismi, chiacchiere inutili e tutto andrà bene".