Era uscito in bici Umberto Pariselli, ottantunenne, come era suo solito. Ma ieri sera, lungo quella strada che conosceva a memoria, è rimasto vittima di un investimento. L'ora era quasi quella della cena e la zona poco distante dai Tre Pini, in località San Cesareo a S. Vittore. L'impatto deve essere stato molto forte, terribile, violento. E l'auto non si neppure è fermata a prestare soccorso, si è allontanata facendo scattare immediatamente la caccia al pirata da parte dei carabinieri della Compagnia di Cassino agli ordini del capitano Ivan Mastromanno, intervenuti sul posto.

Intanto, dopo lo schianto, avvenuto alle 20 circa, la chiamata e l'arrivo del personale sanitario del 118. Subito critiche sono apparse le condizioni dell'ottantunenne, così è stata allertata un'eliambulanza atterrata poco distante, nella speranza di poterlo trasportare in una struttura attrezzata.
I medici hanno tentato il tutto per tutto per salvarlo. Purtroppo però l'ottantunenne non ce l'ha fatta. Troppo gravi le sue ferite.

Dai primi elementi e dalle testimonianze fornite sul posto, gli uomini dell'Arma sono riusciti a risalire all'auto che poco prima aveva urtato l'anziano in sella alla sua bici e all'uomo che la guidava, un sessantottenne di Rocca d'Evandro. I carabinieri di Cassino in collaborazione con i militari di Sessa Aurunca lo hanno rintracciato presso la sua abitazione. L'auto in questione è una Fiat Punto sprovvista di copertura assicurativa che è stata sottoposta a sequestro. La posizione dell'uomo è al vaglio degli inquirenti.
Dolore e sconforto hanno avvolto i presenti, nella zona Umberto era molto conosciuto. Percorreva spesso quella strada che porta a Rocca d'Evandro, in sella alla sua bici, a volte passeggiava.

A decine si sono riversati in strada. Volti rigati dalle lacrime, sussurri e grida, una ferita troppo profonda non solo dei familiari, anche dei conoscenti e degli amici, alcuni dei quali arrivati dai comuni limitrofi appena raggiunti dalla terribile notizia. E già montano le polemiche sulla sicurezza della strada, sulla scarsa illuminazione e sulle auto che la percorrono a velocità troppo elevate. La comunità si stringe alla famiglia.