Avrà visto forse la sua foto sui social oppure l'avrà incontrata per caso da qualche parte e deve aver perso la testa per questa donna. Tanto che non si sa come è riuscito ad avere il suo numero di telefono. E da quel momento per una 48enne di Alatri è iniziato un vero calvario, fatto di continue telefonate a sfondo sessuale, tanto che stanca di riceverle ha deciso di recarsi presso la sede della Compagnia di Alatri guidata dal maggiore Gabriele Argirò e presentare regolare denuncia, nella giornata del 12 agosto, ai carabinieri della Stazione di Alatri.

Subito sono scattate le indagini e nell'arco di poco tempo i militari agli ordini del comandante Di Iorio hanno rintracciato il molestatore. A finire nei guai e denunciato appunto per "molestie a mezzo telefono" un 35enne del sorano.
La cronaca
La rapida attività investigativa ha avuto origine dalla denuncia della donna per "molestie telefoniche" presentata lo scorso 12 agosto, alla quale l'uomo di tredici anni più aveva inviato messaggi offensivi ed a sfondo sessuale. L'uomo deve aver perso la testa tanto da ossessionare la quarantottenne. Per evitare che la situazione potesse degenerare, viste le tante storie di cronaca purtroppo che oggigiorno si verificano in tutta la Penisola, ha chiesto aiuto e alla fine il suo molestatore è stato individuato e porre fine all'incresciosa situazione venutasi a creare.

Denunciare queste situazioni è l'unica strada per porre fine a vicende incresciose e pericolose. Questo spesso gli stessi militari chiedono alle vittime di violenza, durante i loro incontri, che possono verificarsi in tanti modi. Come in questo caso dove lo strumento utilizzato è stato un telefono cellulare e messaggini sms. La vittima però ha detto basta e si è rivolta ai carabinieri. Ora la vicenda avrà uno strascico giudiziario.