Non c'è pace per l'ambiente. Ancora una volta rifiuti abbandonati lungo le strade, come nel caso di via della Pietà che conduce al cimitero di San Marciano: una via lunga poco più di cento metri, praticamente priva di abitazioni e alberata, tutte circostanze che aiutano a nasconderla agli occhi dei residenti nella contrada.

Ma nei mesi estivi proprio la frescura creata dagli alberi induce gli amanti del jogging a percorrere via della Pietà durante le loro passeggiate mattutine, mentre passano in rassegna gli elettrodomestici, i materassi, i lavandini, gli pneumatici, le buste e i contenitori di plastica abbandonati lungo la strada.

Via della Pietà: la pietà che suscita negli atinati il sentimento verso quei vandali che non riescono a frenare l'impulso di disfarsi delle cose ingombranti abbandonandole. Gente senza scrupoli che continua a colpire uno dei comuni più virtuosi in fatto di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani.

Da anni l'amministrazione atinate combatte questo deprecabile fenomeno, e altrettanti che subisce il comportamento delittuoso di chi pensa di disfarsi degli oggetti ingombranti abbandonandoli ai bordi delle strade. Comportamento assunto non solo da qualche atinate, ma anche da cittadini di paesi limitrofi: non sono rari i casi nei quali l'efficiente controllo degli uomini della polizia locale ha scovato gente non di Atina che si disfaceva dei rifiuti.