La nuova Imu entra in vigore. Il Comune di Frosinone ha pubblicato all'albo pretorio il nuovo regolamento sul tributo con le novità introdotte dall'ultima legge di bilancio. La nuova Imu 2020 riunisce in un'unica imposta sia la "vecchia" Imu sia la Tasi, mantenendo però struttura e "impostazione fiscale" dei vecchi tributi. Non sono state infatti toccate le esenzioni per le prime abitazioni, mentre l'aliquota "base" è stata fissata all'8,6 per mille.

Le amministrazioni comunali possono decidere a propria discrezione di aumentare l'aliquota (fino a un massimo del 10,6 per mille), oppure ridurla fino all'azzeramento. Inoltre, le amministrazioni avranno maggiori poteri e discrezionalità nello stabilire a chi applicare la nuova Imu 2020 e chi, invece, sarà esentato. Come previsto dalla Legge di Bilancio 2020, l'Imu 2020 dovrà essere pagata dai proprietari di abitazioni (o chi ne ha altri diritti di godimento), il concessionario di aree demaniali e il locatario di immobili in leasing.

Come accadeva in passato, è esentato dal pagamento della nuova Imu chi detiene un solo immobile adibito ad abitazione principale (a patto che questo rientri nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7). Allo stesso modo, sono esentate anche le pertinenze appartenenti alle categorie catastali C/2, C/6 e C/7.
La nuova Imu 2020 avrà un'aliquota base dell'8,6 per mille ma non ci saranno risparmi per i contribuenti. Per le casse comunali l'imposta sarà a "saldo 0" e, dunque, dovrà garantire gli stessi introiti garantiti l'anno precedente dall'accoppiata Imu più Tasi.

L'aliquota base potrà essere aumentata fino a un massimo di 2 punti (fino al 10,6 per mille, dunque), mentre non ci sono limiti "inferiori". In caso non ce ne fosse bisogno, dunque, l'amministrazione comunale può decidere anche di azzerarla. La nuova Imu 2020 potrà essere pagata in un'unica soluzione, con scadenza al 16 giugno 2020; oppure in due rate distinte, con scadenza al 16 giugno e 16 dicembre.