Da oltre un secolo ci si incamminava a piedi verso il santuario della Madonna di Canneto in segno di fede e devozione, ma quest'anno in occasione del centoquarantesimo anniversario a causa dell'emergenza covid non ci sarà nessun pellegrinaggio ma comunque un atto di devozione.

«Ben 140 anni fa un gruppo di eroi "cristiani" e "della fede", in un importante quanto drammatico momento della storia, decisero di intraprendere a piedi ricorda il sindaco Mazzaroppi un cammino che da Aquino li avrebbe condotti verso la Valle di Canneto per mostrare la forte devozione della nostra comunità alla Vergine Bruna. Da allora, ininterrottamente, numerosi concittadini hanno fatto crescere questa bella storia di cristianità, fino a farla diventare la più bella, amata e importante tradizione aquinate».

Ieri sera, zaino in spalla, tanti giovani, tante donne e tanti uomini di Aquino si sarebbero cimentati in quel cammino. Niente di tutto ciò ma la parrocchia e la comunità civile si sono organizzate per dare il giusto e meritato valore al momento: ieri alle 21 nella chiesa Santa Maria della Libera c'è stata la santa messa e benedizione dei pellegrini, mentre oggi alle 17.30 ci sarà il ritrovo degli aquinati sul piazzale del santuario a Canneto con ingresso in basilica, confessioni e la santa messa per i pellegrini della compagnia di Aquino alle 19.

«Purtroppo quest'anno l'emergenza sanitaria impedirà di incamminarsi per raggiungere il Santuario e tornare a casa aggiunge Mazzaroppi Ma la preghiera e il pensiero non si fermano. Parrocchia e comunità ci saranno per ricordare il pellegrinaggio ma soprattutto per rinnovare l'impegno di ognuno di noi a difendere i valori che sono alla base della nostra città».