Emergenza sangue al Santa Scolastica. Ieri sarebbero saltati tre interventi a causa della carenza di scorte di sangue. A darne notizia attraverso un post sui social il dottor Arturo Gnesi, una delle colonne portanti del nosocomio cassinate.

«Oggi sono saltati a Cassino 3 interventi per carenza di sangue. Le sale operatorie hanno funzionato a scartamento ridotto non per la mancanza degli anestesisti bensì per l'impossibilità del centro trasfusionale di coprire le richieste dei reparti. Si tratta soprattutto di anziani, spesso fratturati di femore e affetti da altre patologie che si vedono costretti a rinviare gli interventi chirurgici. Disagi e sofferenze che potrebbero essere evitati se soltanto ci fosse, anche in questo periodo estivo, una costante e sufficiente donazione di sangue  - si legge - e poi un appello Donate sangue, recatevi nei centri trasfusionali senza paura, quello che per noi è superfluo per altri è vita».

Serve sostegno da parte del territorio, servono donatori che possano aiutare le strutture ospedaliere ad affrontare le emergenze. La differenza la si può fare se tutti compiono un gesto concreto. L'appello del dottor Gnesi a donare sangue in questo momento così particolare risuona forte, gli interventi sono saltati non per assenza di anestesisti ma per mancanza di sangue.
Inoltre dei pazienti hanno segnalato altre criticità, in alcuni reparti mancanza di biancheria dove, in base a quanto raccontato dai diretti interessati, non c'erano lenzuola e federe e per gli utenti che dovevano essere sottoposti a terapia. I pazienti, sulle postazioni, avrebbero trovato solo copriletti.

Il personale si è mostrato come sempre gentilissimo spiegando che ci sarebbero stati dei disguidi con le forniture e offrendo massima disponibilità ai pazienti, che comunque hanno potuto seguire correttamente le terapie previste. Qualche altro utente ha invece segnalato criticità al Pronto soccorso dove manca parte della controsoffittatura, forse a causa di qualche intervento di manutenzione.