È Frosinone il comune più ricco della Ciociaria con 20.589,02 euro di reddito medio a contribuente.
Il dato emerge dalle dichiarazioni relative al 2018 diffuse in questi giorni dal Mef. Nella top ten figurano anche Cassino (18.708,75 euro), Alatri (16.857,31), Anagni (17.555,02), Ceccano (17.106,83), Sora (16.984), Ferentino (17.464,68), Fiuggi (16.772). Il comune più "povero", invece, è Terelle 10.086, 93 euro di reddito medio a contribuente. Comparando il dato del 2012 con quello del 2018, si scopre che il comune nel quale c'è stata la progressione maggiore è stato Settefrati che è passato dai 10.565,09 euro del 2012 ai 12.779,35 euro del 2018 con un +2.214,26euro.
In retromarcia Filettino: è l'unico con segno negativo della provincia, passando dai 14.486,81 euro del 2012 ai 14.266,34 euro del 2018 con un -220,47 euro.
Dando uno sguardo generale, Basiglio si conferma il Comune più ricco d'Italia.

Nel comune dell'hinterland milanese il reddito imponibile pro-capite è 45.645 euro: resta il più alto in Italia, nonostante il calo rispetto ai 48.807 euro pro-capite dell'anno di imposta 2017. Tra i primi dieci comuni per reddito imponibile pro-capite (è il rapporto tra l'ammontare di reddito imponibile totale del Comune e il numero di contribuenti) 6 sono lombardi. Siamo ai 45.000 euro a persona e siamo lontanissimi dalla mediana nel reddito imponibile di tutti i comuni italiani, 17.680 euro. In seconda posizione (l'anno scorso era terzo) troviamo Lajatico, il comune della provincia di Pisa nel quale vive il cantante Andrea Bocelli, con 45.080 euro di reddito pro-capite.Vicinissimo Cusago (Milano), in terza posizione 45.033. L'ultimo della classifica è Cavargna, in provincia di Como, con 5.800 euro di reddito imponibile. Il penultimo è Val Rezzo, poco distante.

Per questi due casi, però, si devono segnalare il bassissimo numero di abitanti (Cavargna ne ha 214) e la vicinanza con il confine svizzero. I redditi dei frontalieri, infatti, non sono conteggiati in questa classifica. Anche i Comuni in terzultima e in quartultima posizione sono molto vicini al confine con la Svizzera, anche se sono in Piemonte (nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola): sono Valle Canobina e Gurro.
Per trovare, invece, il Comune più povero d'Italia – senza considerare l'incidenza dei frontalieri – dobbiamo andare in Sicilia, a Mazzarrone, Comune di 4.000 abitanti in provincia di Catania. L'analisi dei redditi italiani conferma che anche per il 2018 la maggior parte della ricchezza è concentrata in mani di poche persone: il 42% degli italiani guadagna meno di 15.000 euro lordi annui, mentre soli 4% guadagna più di 60.000 euro annui. Dei dati sui redditi colpiscono due cose in particolare. La prima è l'aumento del divario tra nord e sud del Paese; la seconda è che si è cristallizzata la differenza tra centri urbani e periferie. Infine, si nota come le regioni che crescono di più sono quelle che hanno una chiara vocazione industriale e con una forte propensione all'export.