È una delle attrazioni del Cammino di San Benedetto e dello Stivale, visto che il Tci l'ha classificata tra le dieci cascate più belle d'Italia. Parliamo della Cascata di Trevi, una perla nel cuore del Parco dei Monti Simbruini, ma che da oltre due anni non si può ammirare se non facendo gli "equilibristi" tra pericolosi attraversamenti, a causa del crollo del ponte d'accesso all'area di Comunacque.

Dunque, un pessimo biglietto da visita per il territorio. Va detto che la Regione, con il ciclista Valerio Agnoli, ha girato poco tempo fa uno spot pubblicitario nel Nord della Ciociaria, con le immagini della cascata di Trevi.

Quindi la Regione, se conosce il problema, perchè non ha sollecitato gli enti preposti (Comuni di Trevi e Jenne, Parco regionale, Soprintendenza) per il ripristino dell'accesso alla cascata? Come si può pubblicizzare un luogo bellissimo ma non visitabile? Misteri della politica.