Imbrattano l'insegna all'ingresso del paese scatenando l'ira dei cittadini: è caccia ai responsabili. È caccia ai vandali che qualche sera fa hanno pensato bene di imbrattare il cartello stradale posto all'ingresso di Amaseno con la dicitura "Comune denuclearizzato", scrivendo con uno spray rosso la parola "stalla". Immediata la reazione di sdegno dei cittadini, degli amministratori e dei consiglieri di minoranza, mentre il sindaco Antonio Como assicura che nei prossimi giorni verrà presentata una denuncia contro ignoti.

Ciò che più ha alimentato la rabbia degli abitanti del comune lepino rispetto a questo gesto è stato soprattutto il dolo che vi si cela dietro, la volontà di far sì che quella scritta venisse letta specialmente dai forestieri, che in questi giorni si sono recati numerosi a visitare il paese e a vedere la reliquia del sangue di San Lorenzo.

Questo è quel che si evince dal post di condanna pubblicato su Facebook dalla pagina "Per Amaseno", che riprende il nome della lista con cui è stato rieletto l'attuale primo cittadino, e firmato dagli amministratori: "Resta il rammarico di sapere che gli imbecilli non si fanno scrupoli, vogliono attaccare l'amministrazione senza che ce ne siano i presupposti, ma colpiscono i cittadini", sottolineano sindaco e consiglieri concludendo che: "Amaseno non è una stalla ma un giardino dove qualche strano animale invia diestinzione imbratta i cartelloni". Parole di condanna anche da parte dei consiglieri di "Amaseno 2013", i quali si augurano che grazie alle telecamere vengano individuati i malfattori.