Era il periodo in cui il lockdown stava terminando ma ancora molti restavano a casa il più possibile facendo anche acquisti, se possibile, on-line. E così un 41enne di Alatri, incuriosito dalla buona offerta, ha deciso notando un'offerta sul web, di acquistare un aspirapolvere. Ha così contattato il venditore tramite internet e come vuole la procedura dopo essersi messi d'accordo ha inviato la somma, ben 410 euro, su una carta poste pay.

Peccato però che con il trascorrere dei giorni ha iniziato a pensare di essere stato truffato, perchè dell'aspirapolvere non c'era traccia come anche del venditore. E così si è rivolto ai carabinieri della Stazione, diretta da Di Iorio, e fatta la denuncia il 14 maggio scorso sono scattate le indagini. A finire nei guai per "truffa" un 31enne della provincia di Napoli che non ha mai consegnato l'apparecchio.