Mentre a Trevi si scaldano i motori in vista delle amministrative di settembre, c'è chi in tempo di post-covid 19 apre un'attività commerciale: "Zi Pietro", una paninoteca che si trova al bivio per Filettino.

Ha coraggio da vendere il venticinquenne Pietro Sibilia, che ha già altre attività in essere, che crede fortemente nel rilancio turistico di questo nord Ciociaria osannato da chi ci viene come turista e dimenticato, purtroppo, da chi ci abita. Ce ne vorrebbero di giovani così che rischiano i propri soldi, creando occupazione, per cercare di mantenere in vita un paese come Trevi che si sta spegnendo piano piano.

E non sono certo le manifestazioni, da apprezzare, che si organizzano nel mese di agosto ad invertire una tendenza che si sta facendo difficile in un paese dove l'io prevale sul noi.

Tornando alle cose positive c'è da dire che non c'è solo Pietro Sibilia a investire nel nord Ciociaria. Sabato scorso oltre la paninoteca son stati aperti un ristorante a Filettino e un panificio a Guarcino. Ed anche agli Altipiani si è mosso qualcosa. Giovani ai quali si dovrebbe dare fiducia anche a livello amministrativo spazzando via un modo vecchio di fare politica in un mondo dove tutto va velocissimo.