L'ufficio postale di Tecchiena, a ridosso della 155, a quanto pare "piace" ai rapinatori, dopo i casi degli scorsi anni e vista anche la facilità di possibili vie di fuga.
Ieri, poco prima dell'ora di pranzo, due malviventi sono tornati a colpire terrorizzando i pochi clienti e gli operatori presenti all'interno. Magro il bottino.

La cronaca
Prima di entrare hanno atteso che dentro ci fossero poche persone, dipendenti compresi. E appena la situazione si è tranquillizzata, hanno agito.
Mancavano pochi minuti alle 13. I due, con tanto di mascherina anti-covid e occhiali da sole, sono entrati tranquillamente dall'ingresso non destando sospetti.
Una volta dentro hanno estratto i taglierini e, urlando, hanno minacciato gli operatori chiedendo di consegnare i soldi presenti nelle casse. Preso il bottino, circa settecento euro, sono usciti e si sono dileguati.

Facile pensare che all'esterno ci fosse un complice che li attendeva per fuggire su un'auto. Gli operatori hanno subito dato l'allarme e l'arrivo sul posto dei carabinieri ha fatto capire ai residenti e ai passanti che era accaduto qualcosa di grave. Nessuno nella rapina è rimasto ferito, il blitz è durato nemmeno un minuto.
L'ufficio postale è stato chiuso per consentire ai militari, attraverso la scientifica, di effettuare i primi rilievi.
Si valuteranno anche i filmati del sistema di videosorveglianza. Nel frattempo sono iniziate le ricerche. A effettuare le indagini i militari della compagnia, della stazione e il nucleo operativo.