Arrestato in piena notte dalla polizia: C. A., venticinque anni, residente a Sora, è stato rinchiuso ieri mattina nel carcere di Cassino. L'uomo è stato sorpreso dagli investigatori mentre tentava di estorcere denaro a un imprenditore di mezza età che vive e lavora nel Sorano. Bocche cucite da parte degli inquirenti, che continuano a indagare per chiudere il cerchio e inchiodare alle loro responsabilità anche eventuali complici del venticinquenne.

L'indagine che ha portato all'arresto del giovane incensurato è scattata nei giorni scorsi ed è stata condotta agli agenti del commissariato di Sora agli ordini del dirigente Paolo Gennaccaro e dai loro colleghi della squadra mobile della questura di Frosinone. I poliziotti controllavano il giovane da diversi giorni. L'altra notte sono entrati in azione e l'hanno arrestato per tentata estorsione.

Da alcune indiscrezioni sembrerebbe che gli agenti del commissariato sorano e quelli della squadra mobile siano entrati in azione intorno alle due della notte sorprendendo il giovane per strada. In una stringata nota, la polizia ha spiegato che l'arresto del venticinquenne è stato frutto di una delicata e lunga indagine condotta dagli investigatori dei due competenti uffici.

Nelle prossime ore il giovane verrà ascoltato dal magistrato nell'interrogatorio di garanzia. Sulla vicenda indaga la procura della Repubblica del tribunale di Cassino che ha imposto il massimo riserbo. Un indizio che lascia pensare che vi siano anche altre persone coinvolte; una fuga di notizie in questo delicato frangente potrebbe infatti vanificare il lavoro d'indagine fin qui svolto.

Non si esclude infatti che alle spalle del giovane sorano arrestato possa esserci una vera e propria organizzazione dedita al racket, considerato che l'uomo è stato sorpreso proprio nel tentativo di estorcere del denaro all'imprenditore.