La storia degli ultimi anni ha penalizzato oltremodo una scuola simbolo di Sora, l'istituto d'istruzione superiore "Cesare Baronio", alle prese con la carenzadi nuove iscrizioni per il prossimo anno scolastico. «Dopo 98 anni l'istituto "Cesare Baronio", ormai diventato una colonna portante della nostra città, non ha iscritti e si rischia che venga accorpato a un altro istituto». Lo affermano i ragazzi della Lega Giovani di Sora che non ci stanno ad assistere al declino di una scuola importante come il "Baronio".

«Un istituto che nel 2016 vantava 900 iscritti e negli anni a dietro anche sopra i 1.000, oggi 470. Difficile fare delle valutazioni e cercare di capire quali siano le motivazioni alla base di una situazione che certamente prende le mosse negli anni passati, vuoi per seguire la moda del liceo, vuoi per una sbagliata amministrazione della scuola, ma per la città può essere un brutto colpo soprattutto a livello economico. Questa perdita si va a sommare a tutte le altre che vediamo giorno dopo giorno nella nostra città».

I giovani leghisti portano ad esempio quanto da Sora sta "traslocando" a Isola del Liri, un valzer iniziato con la sede dell'Insp che ha trovato casa nella città delle cascate.«Chiediamo al sindaco Roberto De Donatis e a tutta l'amministrazione comunale che almeno questa volta si battano seriamente per non perdere un pezzo di storia durato 98 anni e famoso in tutta la provincia - conclude il gruppo Lega Giovani Sora - Si auspica che il trend possa essere invertito il prossimo anno e che l'istituto possa tornare a "sfornare" ragionieri e geometri di qualità, così come ha fatto per decenni rendendo il "Baronio" il fiore all'occhiello della provincia»