Furti a tutte le ore. Nei feriali e nei festivi. Altro allarme estivo seppur in un agosto dove non proprio tutti hanno abbondato con i giorni di vacanza. Ma alla banda di ladri che terrorizza il Cassinate poco importa, gente dentro o fuori non impedisce ai malintenzionati di intrufolarsi nelle case e portare via anche un piccolo bottino.
E ieri la tensione si è sentita di nuovo.
Un colpo in zona Andridonati in pieno giorno, un portone sfondato e poco o nulla di razziato, in più una Bmw nera sospetta e mille chat watsapp per segnalare i fatti. L'allarme social non si è certo limitato alle zone delle periferie cassinati ma è galoppato pure nella Valle dei Santi, tutto rigorosamente nei vari gruppi di "allerta ladri" che ci sono in ogni angolo del territorio. E la fase due è scattata in automatico. Mentre i carabinieri, sempre allertati, hanno avviato indagini ovunque, pure i cittadini non hanno smesso di scriversi cercando di segnalare auto sospette con tanto di persone a bordo e di numero di targa. Residenti-investigatori che provano a tutelarsi e a dare il proprio contributo in territori spesso vastissimi dove è quasi impossibile un presidio totale.
I malviventi, invece, dal canto loro conoscono vie ordinarie e vie di fuga, spesso anche abitudini dei proprietari con tanto di momenti di allontanamento dall'abitazione. Un lavoro criminale vero e proprio che fa spavento e tiene gli abitanti dell'area sud della provincia sempre con gli occhi ben aperti. E con un lavoro di squadra che evita gli allarmisti ed è diventato uno spirito comunitario e collaborativo per evitare che i ladri entrino ad arraffare oggetti cari e preziosi in un periodo così delicato per tutti.