Sulla notizia della positività al Coronavirus di 8 ragazzi tra i 17 e i 19 anni di Roma, tornati venerdì scorso da una vacanza a Malta (circostanza che conferma come al momento il problema maggiore sia quello dei cosiddetti "rientri" e dei "casi di importazione"), è intervenuto poco fa l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato. In una nota, l'esponente della Giunta Zingaretti scrive: "La Asl Roma 3 ha comunicato la positività di 8 ragazzi tra i 17 e i 19 anni, rientrati il 7 agosto da Malta dove sono stati in vacanza per una settimana. Avviato il contact tracing sui contatti stretti che al momento sembrano circoscritti.

Sempre la Asl Roma 3 comunica di un ulteriore nuovo positivo di ritorno da Ibiza il 31 Luglio dove aveva alloggiato in una villa con amici. È stato avviato il contact tracing internazionale. Massima attenzione al rispetto delle misure di prevenzione - dichiara D'Amato - non bisogna abbassare la guardia. Voglio rivolgere un appello ai ragazzi a fare attenzione: con il Covid non c'è da scherzare, si rischia di mettere a repentaglio voi e i vostri affetti più cari". Infine, la frase che maggiormente allarma: "Ci attendiamo un aumento dei casi".

Sono tornati venerdì 7 agosto 2020 da una vacanza a Malta e sono stati trovati positivi al Coronavirus. 
E' la storia di otto ragazzi di età compresa fra i 17 e i 19 anni, che vivono all'interno del territorio di competenza della Asl Roma 3, ossia l'azienda sanitaria che racchiude alcuni territori di Roma (Marconi, Magliana, Corviale, Ponte Galeria, Portuense, Pian due Torri, Trullo, Colli Portuensi, Buon Pastore, Gianicolense, Pisana, Massimina, Pantano di Grano, Villa Pamphili), i quartieri romani di Ostia, Ostia Antica, Acilia, Malafede, Casal Palocco, Vitinia, Castel Fusano, Infernetto e Castel Porziano, la città di Fiumicino e il suo quartiere di Fregene.

Stando a quanto reso noto dall'unità di crisi della Regione Lazio, gli otto ragazzi sono rientrati dopo una settimana di vacanza: «E' stato avviato il contact tracing sui contatti stretti che al momento sembrano circoscritti. Massima attenzione al rispetto delle misure di prevenzione - ricordano dall'assessorato alla Sanità della Regione Lazio -: non bisogna abbassare la guardia».

di: Francesco Marzoli