Lunedì si presenterà dalla polizia postale per sporgere denuncia. Martina Sperduti non intende passarci sopra. Quel post su Twitter l'ha certamente offesa, ma più che lei l'insulto colpisce tutte le donne. E per questo la dirigente di Forza Italia Giovani vuole andare in fondo alla vicenda.

Autore del commento incriminato un sedicente militante del Movimento 5 stelle che ieri pomeriggio ha scritto una frase a sfondo sessista contro Martina Sperduti, 34 anni, sorana, vice coordinatrice regionale dei Giovani di FI per il Lazio. La giovane dirigente azzurra spiega di non conoscere il suo denigratore social. Nessun precedente che possa giustificare l'ingiuria. Odio gratuito, insomma, e palesemente sessista. Un affronto al genere femminile e alle donne che fanno politica.

E mentre la notizia fa il giro d'Italia, Martina incassa la solidarietà del suo partito: «Sto ricevendo attestati di stima e solidarietà da tutta Italia - dice l'interessata - anche dal coordinamento romano di FI, segno che Forza Italia protegge le sue donne». Matteo Conti, coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani Frosinone, afferma: «Voglio esprimere a nome mio e di tutti i ragazzi del giovanile piena solidarietà all'amica Martina Sperduti, attaccata sui social da un sostenitore del Movimento 5 stelle con insulti gravissimi e allusioni sessuali. L'odio politico, miscelato con una valanga di insulti e offese, è l'ennesima dimostrazione di quel clima politico che i Cinque stelle hanno creato e alimentato in questi anni».

Vicinanza espressa anche da Gianluca Quadrini, vice coordinatore regionale del partito: «Non è più tollerabile che il dissenso, quando è diretto a una donna, abbia la forma del sessismo. Mi auguro che le forze dell'ordine prendano seri e immediati provvedimenti verso l'autore del gesto».