Cartelli che spuntano all'improvviso nel cuore della città annunciando che dal giorno seguente (oggi) sarebbe partita la zona a traffico limitato fino al 13 settembre prossimo. Diversi, di colore giallo, con una protezione in plastica, posti sui pali dei vicoli che si immettono su corso Volsci, vicino dove, nell'inverno scorso, erano stati collocati i dissuasori che non sono mai entrati in funzione. Divieti di sosta che hanno infuocato subito il clima.

«Siamo stanchi di questa improvvisazione. Non si chiude il corso di una città così all'improvviso, senza pensare ai commercianti. Ma non si è pensato neanche ai cittadini che non sono stati avvisati per tempo di queste decisioni che piovono dall'alto - ha sbottato la presidente della rete d'impresa "Siamo Sora", Francesca Leonetti -. Dopo mesi di chiacchiere, incontri su incontri, ecco la risposta della nostra amministrazione sull'isola pedonale.

Nessun progetto, nessun lavoro per rendere possibile questo progetto è stato fatto e domani (oggi, ndr) però si parte, chiudendo improvvisamente la strada. Si è parlato degli alberi per abbassare la temperatura di dieci gradi, la revisione della viabilità, l'arredamento, i parcheggi da individuare, ma tutto ciò verrà dopo perché qui a Sora partiamo dalla coda e poco importa se si gioca sul lavoro di tante persone: questo è quello che temevamo e combattiamo da sempre.

Vogliamo più informazione - conclude la presidente Leonetti -. Non siamo contrari all'isola pedonale, ma deve essere tutto programmato. Tutti i commerciati del centro mi hanno contattato sollevando grossi dubbi e perplessità dopo che hanno visto ieri gli avvisi gialli».
E mentre ieri pomeriggio i titolari delle attività del centro discutevano sulla scelta dell'amministrazione De Donatis, dal palazzo comunale è arrivato un rapido dietro-front.

«Niente più ordinanza della Ztl per il momento perché è troppo alto il rischio contagi», questo quanto dichiarato dall'assessore al commercio Daniele Tersigni. E quindi avvisi tolti e tutto resterà come era. Corso Volsci aperto e pedoni sui marciapiedi. Tanto rumore per nulla, insomma. Sora non è pronta alla pedonizzazione del centro.