Accusato di aver accoltellato tre persone al termine di una lite nel ristorante "L'Antico ruscello" a Torrice". Si difende il dentista di 53 anni denunciato per lesioni aggravate e rissa dai carabinieri. Il medico si è presentato ieri mattina spontaneamente nel comando stazione di Torrice per essere interrogato. È stato accompagnato dai suoi avvocati di fiducia Giampiero Vellucci e Gianluca Tognozzi del foro di Roma.

Il dentista che da giovedì scorso era irreperibile in quanto coinvolto nella furibonda rissa nel corso della quale erano stati feriti con un coltello tre invitati di una festa di compleanno, ha risposto alle domande che gli sono state rivolte e ha fornito una spiegazione della propria condotta la sera dei fatti sostenendo di essere stato aggredito a seguito di una violenta rissa che aveva riguardato altri clienti del locale che erano partecipanti alla festa, ovvero il padre, il fratello e il cugino del festeggiato, i primi due di Alatri e il terzo di Frosinone. Anche loro denunciati per rissa.

Il cinquantatreenne ha sostenuto di essersi visto accerchiato da alcune persone, secondo lui ubriache, e di essere stato percosso con calci e pugni e di essersi difeso onde evitare più gravi conseguenze. Vige il massimo massimo riserbo sul contenuto dell'interrogatorio nel corso del quale è stato assistito dagli avvocati Vellucci e Tognozzi ma sembrerebbe che la presentazione del medico romano sia dovuta alla necessità di evitare provvedimenti coercitivi e soprattutto al fine di fornire una versione che potesse fare da contraltare a quella fornita dai tre feriti.

Il sanitario romano, molto noto nell'ambiente, ha lasciato la caserma di Torrice in stato di libertà in attesa delle determinazioni dell'autorità giudiziaria. Resta il mistero sul corpo contundente usato.