Carabinieri sulle tracce dei piromani. Sabato sera un bagliore visibile a chilometri di distanza segnalava l'ennesimo incendio alla ex polveriera. Sul posto, sono giunti immediatamente il Radio Soccorso Anagni, i Vigili del Fuoco e i volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri. Ha seguito l'intervento telefonicamente, il comandante della Stazione dell'Arma, Massimo Crescenzi. Il perfetto coordinamento tra i volontari, la determinazione dei Vigili del Fuoco e la conoscenza dei luoghi da parte del presidente del Radio Soccorso Giordano Bruno, hanno consentito la perimetrazione del focolaio, che ha bloccato le fiamme, che il vento stava propagando verso Nord, nella proprietà comunale di 187 ettari.

Verso mezzanotte l'incendio è stato domato. Nel frattempo l'ingegner Massimo Salvatori, già responsabile comunale, si è recato sul posto per rifocillare i volontari. Grazie a loro, è stata evitata una tragedia. Proprio sabato scorso, infatti, era il primo giorno di sospensione del Coc, il Coordinamento comunale, senza il quale vengono meno una serie di protocolli. Ieri mattina il comandante Crescenzi, tornato sul posto, ha accertato come, con tutta probabilità, il piromane abbia innescato l'incendio nello stesso posto scelto in altre analoghe occasioni. Una circostanza che potrebbe far stringere il cerchio delle indagini sul responsabile dell'azione criminosa.

In merito al rogo, è intervenuto il capogruppo di Casapound, Valeriano Tasca: «Credo che si stia sottovalutando quanto è che è accaduto sabato alla polveriera - ha dichiarato - L'ennesimo incendio non può passare inosservato. Bisogna fare chiarezza sulle cause, su cosa sia andato a fuoco e se sono state seguite le procedure del piano di Protezione civile. Il Coc doveva essere convocato subito, ma anche in assenza di questo organismo, il piano di Protezione civile indica le azioni da effettuare. Non voglio fare polemica, ma non si può continuare a basare il dibattito politico sugli eventi estivi, su quanta gente c'è il sabato sera e sulla Ztl. Detto questo, spero nella convocazione di una Conferenza dei capigruppo sull'ex polveriera per discutere il da farsi».