È da poco passato mezzogiorno e il caldo si sente con tutta la sua forza. In piazza Porta Pia, nel cuore del rione Civita, si solleva un applauso forte. Un applauso fatto di gioia, commozione, emozione. Un applauso che accompagna il ritorno in città del vicesindaco Nadia Belli che proprio ieri è tornata a casa. Un momento dove a parlare non sono state le parole, ma i gesti.
L'amministrazione, cona capo il sindaco Anselmo Rotondo, eralì ad attenderla. Insieme a loro cittadini che hanno saputo del suo arrivo e si sono ritrovati per salutarla e abbracciarla.

"Bentornata Nadia" è il testo che hanno voluto scrivere sopra lo striscione con cui l'hanno accolta. Il vicesindaco era stata colta da malore lo scorso primo maggio. Nel corso di questi quasi tre mesi l'intera cittadinanza, ma anche il resto della provincia di Frosinone, ha manifestato il proprio affetto a Nadia Belli. Una vera e propria onda d'amore che si è alzata da tutti i cittadini per abbracciare idealmente il vicesindaco nel corso di queste settimane. E ieri, finalmente, il ritorno a casa. Lacrime di gioia sui volti dei presenti per un momento tanto sperato.

Il sindaco Rotondo, fortemente commosso, ha sottolineato di sentirsi pieno di «gioia immensa, pura, sentita. Il tuo passo felpato verso di noi è stato come un alito di un angelo custode. Il tuo angelo custode, il nostro angelo custode, che ti ha salvato la vita e ha permesso di averti tra noi oggi. Sono adesso più sereno e da stanotte riposerò sapendoti a casa, con la tua famiglia, con i tuoi concittadini e con me». E lei? Nadia Belli più in forma che mai ha salutato tutti i presenti. «È bello vedervi tutti qui» sono state le sue parole alla vista delle decine di persone. E allora… ben tornata Nadia.