Un progetto targato "Smartbin" a cura dei giovani imprenditori Sandro Fella, Giuseppe Fionda Giuseppe e Andrewi Girardi supportati dalla Banca Popolare del Cassinate e che hanno trovato sostegno nell'amministrazione in particolar modo nella consigliera Gabriella Vacca. Il progetto consiste nel recupero dei mozziconi di sigaretta. «Nel 2015 i fumatori in Italia sono circa 11 milioni di persone cioè il 21% (in Europa 26%) della popolazione, che secondo le stime del Ministero della Salute consuma in media 13 sigarette al giorno.

A Cassino si traduce in 7.500 fumatori e circa 97.000 cicche di sigarette al giorno, ovvero 4 kg di rifiuti giornalieri, di cui il 100% non viene recuperato» hanno spiegato i promotori durante la conferenza. Che quindi da ieri hanno iniziato l'installazione dei raccoglitori in tutta la città che terminerà entro agosto. «Il 98% della cicca o mozzicone è composto da seta artificiale ovvero diacetato di cellulosa che, opportunamente trattato, può essere utilizzato come fibra sintetica, con l'aggiunta di plastificanti e di stabilizzanti è utilizzato per la produzione di semilavorati estrusi impiegati nella fabbricazione di montature di occhiali.

Può anche essere prodotto in sottili fogli trasparenti, utilizzati per la produzione di maschere protettive e schermature per lampade». Il sindaco ha spiegato: «Abbiamo sposato da subito il progetto, i raccoglitori avranno anzitutto una funzione pedagogica». La consigliera Gabriella Vacca gli ha fatto eco: «Con i raccoglitori differenziati per mozziconi e cicche si darà un ulteriore servizio al territorio. Sono stata molto colpita dal risultato ottenuto a Sperlonga». Il dottor Pittiglio della Bpc allo stesso modo si è detto entusiasta ed ha spiegato: «Non abbiamo esitato a fare la sponsorizzazione perchè vogliamo portare le persone a comportamenti corretti».