Dallo scorso anno non è più una strage dimenticata.
L'eccidio di Collelungo ha ricevuto attese quanto commoventi scuse da parte dell'ambasciata tedesca.

Parole indimenticabili
E per la prima volta un suo rappresentante nell'agosto 2019 ha preso parte alla cerimonia. Un riscatto atteso 76 anni. Le parole del consigliere d'Ambasciata Alexander Schmitt, a nome dell'Ambasciatore tedesco, hanno avuto una eco significativa in tutta l'area.
Ha chiesto ufficialmente perdono per le numerose stragi naziste perpetrate in Italia durante la seconda guerra mondiale. E, in particolare, per le vittime dell'eccidio di Collelungo.

Il 4 agosto dello scorso anno è diventato così un momento-simbolo per il popolo di Vallerotonda che tanto ha commemorato le povere vittime affinché il ricordo dell'eccidio non svanisse mai. Era il 28 dicembre del 1943 quando un gruppo di 38 civili sfollati di Cardito, più 4 militari italiani sbandati, cercarono rifugio dalla barbarie spostandosi di continuo nei boschi delle Mainarde. Avevano desiderio di vita e di speranza in un futuro lontano da quei colpi mortali.

Ma, invece, incontrarono un destino atroce. Verranno trucidati da un comando tedesco: dei 42 morti, 15 erano bambini compresi tra il mese e gli 11 anni di età.
«Sono onorato e molto commosso   -disse il consigliere dell'ambasciata tedesca - di poter parlare davanti a Voi quest'oggi, e di ricordare insieme a Voi il 28 dicembre del 1943, il giorno dei Santi Innocenti Martiri. In quel giorno tante persone, tra cui quasi due famiglie intere, furono sterminate da soldati tedeschi. Erano famiglie giovani con molti bambini piccoli. Si erano rifugiate in questa radura nel bosco perché lo credevano un luogo sicuro, al riparo dai combattimenti. Quella mattina i soldati arrivarono, li circondarono e aprirono il fuoco contro di loro senza motivo».

Ora ricorre il 77esimo anniversario dalla strage di Collelungo. E si torna su quei monti difficili, ormai per tutti, da dimenticare. La cerimonia di Commemorazione si terrà il 9 agosto alle 11 con la santa messa in località Collelungo e la deposizione dei fiori.