In un clima di profonda tristezza si sono celebrati ieri, nella parrocchia di Santo Stefano, a Fontana Liri superiore, i funerali di Ernesto "Nino" Palleschi, 85 anni, incisore e grafico di fama internazionale. Uomo di profonda cultura, Palleschi aveva vissuto per anni a Roma, con il ruolo di presidente dell'associazione "Four for Art", scuola di calcografia, fondata nel 1984. Ernesto detto "Nino", accademico, aveva lasciato l'insegnamento conservando sempre i contatti con i suoi allievi. Il mondo della cultura perde un personaggio la cui lezione di stile resta un patrimonio di grande valore.

L'artista aveva curato numerose mostre in Italia e all'Estero. Il più recente successo riporta alle pregevoli 25 incisioni ispirate alla vecchia Roma, opere esposte in una prestigiosa galleria di New York. Riservato e sensibile, "Nino" da alcuni anni si era ritirato, con la moglie Maria Pia, a Fontana Liri superiore. Il Comune, tramite il sindaco Sarracco, ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di un suo illustre figlio. Palleschi è stato anche il vincitore del concorso per il simbolo della Regione Lazio, in occasione dei mondiali di "Italia 90". L'artista lascia la moglie Maria Pia, i figli Roberto e Sabrina, tanti parenti e amici. Da "Ciociaria Oggi" le più vive condoglianze.