Quarantena per chi arriva da Bulgaria e Romania.
È stata firmata l'ordinanza del presidente della Regione Lazio che dispone, per chi fa ingresso nel Lazio e che nei quattordici giorni precedenti ha soggiornato o transitato in Bulgaria e Romania, anche se asintomatico, la sorveglianza sanitaria e l'isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni nell'abitazione preventivamente indicata all'imbarco. L'ordinanza dispone inoltre che i vettori del trasporto di linea aereo, ferroviario o terrestre acquisiscano dai viaggiatori una specifica dichiarazione sostitutiva che attesti di non aver soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti nei Paesi indicati; di non aver avuto contatti stretti con persone affette da Covid-19 negli ultimi due giorni prima dell'insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo l'insorgenza dei medesimi; l'indirizzo dell'abitazione presso il quale verrà trascorso il periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario, nonché il riferimento telefonico.

Per quanto riguarda i vettori del trasporto di linea terrestre, per i passeggeri provenienti dai territori di Bulgaria, Romania, Ucraina devono trasmettere la dichiarazione acquisita prima dell'imbarco. Presso le stazioni di arrivo dei viaggi di linea terrestri sarà somministrato il test sierologico alle persone provenienti da Bulgaria, Romania, Ucraina e, in caso di positività, il test molecolare con tampone nasofaringeo. In caso di temperatura superiore a 37,5° i viaggiatori sono sottoposti al test molecolare.
Intanto in Italia i nuovi positivi di ieri sono stati 212 con 11 morti. Di questi 53 sono in Lombardia, 29 in Campania, 24 in Veneto, 20 in Emilia Romagna, 19 in Sicilia, 12 in Piemonte, 11 nelle Marche, 10 nel Lazio e in Valle d'Aosta. A zero solo Friuli Venezia Giulia, Umbria, Molise e Basilicata.