Si entra nel vivo dell'ultima settimana del "Festival della filosofia". Che la prima edizione sia stata accolta con grande entusiasmo dagli spettatori che non solo da Veroli, ma anche da altri paesi della provincia di Frosinone e non solo, hanno raggiunto il centro storico della città ernica per assistere alle diverse serate con ospiti illustri, lo dimostra proprio il fatto che ogni appuntamento ha registrato la presenza di numerose persone.

Piazza Santa Salome e il chiostro S. Agostino, location del festival della filosofia, hanno fatto il pieno. E questa sera in scena il quinto appuntamento della rassegna.
"Popolo – nazione ed esclusi". Sarà questo il tema della serata durante la quale si confronteranno al chiostro Agostiniano, Bruno Montanari - professore ordinario di Filosofia del diritto nel Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Catania, dove insegna anche Teoria generale del diritto – e Giovanni Magrì, anche lui docente di filosofia del diritto con numerosi incarichi nei Comitati Scientifici di prestigiose riviste del settore, entrambi componenti dell'associazione "Filosofia in Movimento".

"Prima gli italiani", "America first": sono slogan semplici, di sicura presa, soprattutto ci sembrano nuovi, perché fino a pochi anni fa non li avremmo immaginati possibili nel dibattito politico. Ma chi li usa cosa vuol dire davvero? Per rispondere, tornano in campo espressioni più "tradizionali": privilegiare l'interesse nazionale, stare dalla parte del popolo… Anche qui, però, non mancano i problemi: cosa vuol dire davvero essere una nazione? Ed essere un popolo? Significano forse la stessa cosa? Tutti argomenti interessanti che, oltre tutto, sono contenuti nell'omonimo libro scritto da Magrì e che l'autore porterà all'attenzione del pubblico del festival dialogando con il collega Montanari.

«Sarà sicuramente un'altra serata di interessanti spunti culturali – sottolinea la Consigliera delegata alla Cultura, Francesca Cerquozzi – con la quale inizieremo l'ultima settimana del festival che proseguirà mercoledì 29 luglio con il filosofo Paolo Quintili, docente dell'Università di Tor Vergata tra i massimi e autorevoli studiosi italiani di filosofia, per concludere giovedì 30 luglio con l'onorevole Emma Bonino, politica di grande spessore nazionale ed internazionale. Ringrazio il numeroso pubblico che finora ha risposto con notevole interesse ed attenzione agli appuntamenti programmati - conclude la consigliera comunale Cerquozzi - e che è certamente la migliore testimonianza del valore dell'iniziativa organizzata dal Comune di Veroli in questa estate post-Covid». «Con il festival della Filosofia — spiega il sindaco Simone Cretaro — Veroli si propone quale centro di confronto e contaminazione di idee in grado di poter contribuire ad affrontare al meglio le emergenze economiche e sociali che sembrano prevalere con divisioni e tensioni crescenti».

Gli ultimi appuntamenti
Dunque sta per chiudersi il sipario della prima edizione del festival, ma prima gli ultimi tre appuntamenti. Stasera, quindi, al chiostro Agostiniano, Bruno Montanari - professore ordinario di Filosofia del diritto nel Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Catania, e Giovanni Magrì, anche lui docente di filosofia. Dopodomani alle 21 sul palco del Festival della filosofia salirà Paolo Quintili dell'università Tor Vergata con: "Le apocalissi culturali e le logiche di senso delle altre culture. Attorno a De Martino e al Covid-19".
Serata conclusiva quella di giovedì prossimo, quando a partire dalle 18.30, al chiostro Sant'Agostino, arriverà Emma Bonino per affrontare la tematica "Immigrazione, problematiche e opportunità".