Sergio Cippitelli, commissario dell'Ater ed ex sindaco di Broccostella, si recherà oggi pomeriggio nello studio dell'avvocato Sandro Salera, a Cassino. Con lui parlerà della bufera giudiziaria che lo ha coinvolto insieme alla sua ex segretaria Loredana Iacoboni e all'attuale vicesindaco del paese Antonio Conte, tutti indagati dalla procura di Cassino per corruzione elettorale e altri reati collegati relativi alle elezioni comunali dell'anno scorso, a cui Cippitelli ha partecipato come candidato consigliere dopo tre mandati consecutivi da sindaco. «Non ho ricevuto alcuna notifica - precisa l'avvocato Salera - Si parla di peculato e voto di scambio, ma non ho letto ancora nessun documento. Ne discuterò domani (oggi, ndr.) con il mio assistito».

Intanto il paese sembra ancora sotto shock per la notizia. Appare lontano il giorno dei festeggiamenti della passata campagna elettorale che culminò con l'elezione del sindaco Domenico Urbano. Animi tesi e musi lunghi tra i cittadini. Anche dalla minoranza consiliare, alla quale è stata attribuita la paternità di un esposto dal quale avrebbe preso le mosse l'indagine della guardia di finanza sfociata con le perquisizioni di venerdì scorso nelle abitazioni degli indagati e nelle sedi di diversi enti, si mostrano cauti. «Dal momento che ci sono ancora delle indagini in corso, è giusto mantenere un profilo basso anche perché non sappiamo se tutto sia partito dal nostro esposto - dice Stefano Longo a nome dei suoi colleghi consiglieri di opposizione - Non vogliamo che la vicenda venga strumentalizzata». L'esposto in questione risale all'inizio di giugno dello scorso anno e riguarda presunte irregolarità nella conduzione della campagna elettorale delle comunali.

Da Sora la consigliera di maggioranza Simona Castagna esprime solidarietà al commissario dell'Ater e agli altri indagati: «Con Cippitelli ho stretti contatti in virtù della mia delega all'edilizia residenziale pubblica. Ha grandi doti umane e politiche che ha dimostrato come sindaco, presidente dell'Aipes e come commissario dell'Ater. Confido nel lavoro della magistratura e spero che la vicenda si risolva nel più breve tempo possibile».