Continua l'azione della Camera di Commercio frusinate per favorire la ripresa economica del territorio, dopo il disastroso periodo dell'emergenza sanitaria, che ancora fa sentire i suoi effetti negativi in diversi settori.
Uno dei più colpiti è stato senza dubbio il turismo, ed è proprio a questo comparto che l'ente camerale del presidente Marcello Pigliacelli sta rivolgendo grande attenzione.

Infatti, nell'ambito delle iniziative di sostegno turistico, la Cciaa mette a disposizione delle aziende del settore 800.000 euro in contributi a fondo perduto. Il bando è destinato alle micro, piccole e medie imprese della nostra provincia che operano nel campo dell'alloggio e della ristorazione. In particolare, gli operatori turistici che presenteranno le domande di contributi a fondo perduto dovranno avere sottoscritto la specifica convenzione denominata "Come in Ciociaria 2020", predisposta dalla Camera di Commercio.

La durata del bando prevede una scadenza lunga. Infatti, per le richieste ci sarà tempo fino al 10 marzo 2021. Mentre le domande potranno essere presentate dall'1 al 10 di ogni mese successivo a quello per cui si richiede il contributo. Dunque, si tratta di un progetto inserito nel quadro delle misure urgenti promosse dall'ente camerale a sostegno del sistema economico locale. L'intervento straordinario "Restart Turismo" rientra nel più ampio progetto dal titolo "Vacanze Ciociare 2020" e viene attuato dalla Cciaa con il cofinanziamento di Unioncamere Lazio, attraverso la sua Azienda Speciale Aspiin. Ma vediamo alcune caratteristiche del bando, che prevede l'erogazione forfettaria a fondo perduto, per la copertura del 100% degli sconti applicati alla clientela, secondo la citata convenzione "Come in Ciociaria 2020". Il contributo riguarderà soltanto i clienti che non risiedono in provincia di Frosinone.

Le spese ammissibili allo sconto sono indicate sempre nella convenzione: pernottamento; pernottamento e prima colazione; mezza pensione; pensione completa; pasto. Il bando, inoltre, contiene un importante accordo tra Camera di Commercio e Freccia Rossa Tremitalia. Infatti, tutti i beneficiari devono riconoscere ai clienti che abbiano acquistato un biglietto di Trenitalia, valido sui Frecciarossa, uno sconto alle seguenti condizioni: per soggiorni con almeno 7 notti, ciascuna struttura ricettiva riconoscerà al cliente uno sconto sull'importo totale pari al costo del biglietto ferroviario di andata, che abbia come destinazione le stazioni di Cassino o Frosinone; l'importo massimo rimborsabile sarà di 40 euro a persona. Se la struttura ricettiva appartiene alla categoria a una o due stelle, il massimo dello sconto sarà di 25 euro a persona.

Per soggiorni con almeno 14 notti, verrà applicato uno sconto sul totale, pari alla spesa per l'acquisto dei biglietti ferroviari di andata e ritorno per Cassino o Frosinone. Sconto che non potrà superare gli 80 euro a cliente, escluse le strutture ricettive di categoria a una o due stelle, per le quali il rimborso massimo sarà di 50 euro a persona. Infine, per i viaggi di andata e ritorno nella stessa giornata da Cassino o Frosinone, ogni attività di ristorazione praticherà uno sconto sul totale del servizio di 5 euro a persona. Il cliente dovrà sempre esibire il biglietto Trenitalia. Le domande di contributi dovranno essere presentate via Pec a: vacanzeciociare@fr.legalmail.camcom.it. Per ulteriori informazioni: Aspiin 0775-824193; info@aspiin.it; vacanzeciociare@fr.legalmail.camcom.it. Oppure, si possono consultare i siti web e le pagine social di Cciaa e Aspiin.