L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Gino Molinari punta allo sviluppo turistico ed economico. E lo fa lanciando il progetto "Albergo diffuso" e "Monumento naturale Valle Sant'Angelo". Il primo cittadino, in collaborazione con tutti i membri della giunta comunale è al lavoro il progetto. «Un progetto innovativo che coinvolge tutta la comunità locale che deve rappresentare un volano di sviluppo per l'intero territorio - spiega il sindaco Molinari - Il centro storico di Morolo rappresenterà il fulcro, il cuore dell'albergo diffuso, intorno al quale verterà lo sviluppo economico non solo del settore dell'ospitalità ma che coinvolgerà direttamente ed indirettamente tutti gli altri settori produttivi come fattori complementari dell'offerta turistica: ristorazione, enogastronomia, artigianato locale, arte, tradizioni, folklore.

Un'occasione di valorizzazione economico turistica del comprensorio che tuteli inoltre il patrimonio storico ed artistico del paese e della sua storia». Tale progetto si inserisce nella programmazione turistica attuata dall'amministrazione comunale per la tutela e valorizzazione del proprio patrimonio naturale, storico ed antropico, come la salvaguardia e recupero dei percorsi naturalistici e autentici dei dintorni. «In tal senso è stata individuata come Monumento Naturale l'area del territorio di Morolo che dalla sorgente S. Antone - aggiunge Molinari - arriva fino a Pietralunga, attraversando l'Eremo di Sant'Angelo e Rave la Patena. Rendere accessibile il castello, rendere fruibili i sentieri di montagna ed allestire un museo della storia del paese. Nello scorso mese, in collaborazione con l'associazione nazionale alberghi diffusi, sono stati svolti dei sopralluoghi tecnici per individuare gli elementi necessari da inserire nel progetto di rivitalizzazione del borgo attraverso l'idea turistica ricettiva dell'albergo diffuso.

È stata verificata la disponibilità di proprietari di immobili di pregio storico ed architettonico del borgo a far parte del progetto e sono state catalogate le caratteristiche urbanistiche ed ambientali in cui sono inserite. Nelle prossime settimane verranno espletati i prossimi step di animazione e concertazione del progetto che coinvolgeranno la comunità locale per la verifica delle volontà e delle disponibilità imprenditoriali a far parte del progetto; verranno censite e catalogate le unità immobiliari eventualmente disponibili e che mostreranno interesse nel corso di un prossimo evento "operativo". L'obiettivo sarà la stesura del progetto di recupero e valorizzazione delle strutture abbandonate o poco valorizzate per un loro riutilizzo a fini turistici e ricettivi in un sistema gestionale unitario di servizio alberghiero secondo il modello dell'albergo diffuso».